Il “dramma dei diritti acquisiti”

Diritti acquisiti

«Solo i mediocri sono sempre al loro meglio (Somerset Maugham)» Considerando i secoli di progresso umano che ci separano dalla presunta barbarie del mondo antico, gli uomini si inorgogliscono nel vedere come si siano raggiunti traguardi impensabili per le menti illuminate dei secoli scorsi: la miseria nei paesi occidentali è divenuta un problema di una minoranza, quando lo fu della maggioranza soprattutto nelle epoche di non rare carestie, la cura della persona ha permesso igiene e benessere fisico superiore grazie anche alla medicina veramente scientifica, il progresso tecnico e tecnologico consente ormai di far gravare molti lavori faticosi a macchine e sostituti degli esseri umani robotizzati. A simili conquiste si aggiungono gli enormi sforzi per giungere ad un completamento nel Leggi di Più

Gli italiani e la loro mutazione antropologica: scritti su Pasolini

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La mutazione antropologica degli italiani In questo scritto voglio affrontare il concetto presente nel pensiero di Pier Paolo Pasolini, quello della “mutazione antropologica degli italiani”. Lo faccio con l’aiuto di un giovane docente universitario che si è prestato a fornirmi scritti suoi originali sul tema, il prof. Federico Sollazzo: « Tra i testi che costituiscono il pattern dell’argomentazione dell’ultimo Pasolini si devono certamente menzionare, tra gli altri: Studio sulla rivoluzione antropologica in Italia (sul «Corriere della Sera» il 10/06/1974 col titolo redazionale “Gli italiani non sono più quelli”), Il vero fascismo e quindi il vero antifascismo (sul «Corriere della Sera» il 24/06/1974 col titolo redazionale Il Potere senza volto), Ampliamento del “bozzetto” sulla rivoluzione antropologica in Italia (su “Il Mondo” Leggi di Più

Etica e senso di appartenenza

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Vediamo l’individuo appartenente ad una organizzazione, ad una azienda, dai partiti alla famiglia, dal servizio segreto alla società per azioni, relativizzare il proprio comportamento eticamente guidato in funzione delle aspettative del proprio gruppo di riferimento. Predicando una morale che sia considerata condivisa nella società, ci aspetteremmo che solo per interesse personale diretto, per pulsioni istintive o per follia, si venga meno alle regole scritte o non scritte. Ma quando l’individuo appartiene, mentalmente, ad un gruppo professionale, politico, sociale, che lo trascende, si trova giocoforza costretto o entusiasta protagonista di una pressione sul suo agire, che gli deriva dal mero essere esposto dalla cultura altra che lo riguarda come parte del tutto. Egli, nato libero di schemi mentali che non siano Leggi di Più

Democrazia formale e democrazia sostanziale

democrazia

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese”. E’ questo uno degli articoli più significativi della costituzione (art. 3, ndr), permeato dalle ideologie dello scorso secolo. E’ molto chiara in esso la distinzione fra l’uguaglianza formale del primo comma (uguaglianza davanti alla legge) e l’uguaglianza sostanziale, di fatto, del secondo comma. Rimarchevole anche il Leggi di Più

Costo sociale della corruzione della classe politica

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« L’onestà è la miglior politica » Miguel de Cervantes Quando Vilfredo Pareto affrontava, al pari degli altri elitisti, cioé i sociologi che studiavano le dinamiche e il funzionamento delle classi dirigenti di un paese, la questione del perché le elites difendono principalmente i propri interessi piuttosto che amministrare con capacità ed interesse sincero il bene pubblico, difficilmente avrebbe immaginato che negli anni finali del Novecento e iniziali del terzo millennio il problema della disonestà, dell’illegalità, del malaffare, in una parola della corruzione, avrebbe portato con sé questioni di incapacità di governo così gravi da far sorgere un diffuso disagio sociale, una forte piaga di costi della politica sleale e disonesta. Il malcontento è così diffuso negli ultimi anni, complici Leggi di Più

Problemi della Politica – Un’analisi

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I problemi della politica – Come in un gioco, si vuole elencare senza soluzione di continuità una serie possibili problemi che attanagliano la nostra vita politica, i problemi della politica, e cercare di sollevare nelle nostre menti il dubbio che gli stessi problemi siano presenti in ogni nostro gesto politico, attivo o passivo, di modo che si possa prendere coscienza di quanto il dramma rappresentato dalla pochezza della nostra classe politica sia in realtà dovuto a questioni che affondano le radici nel nostro humus culturale, sociale e psicologico. Ovviamente il presente elenco è frutto di opinioni personali, anche se spesso derivate da una elaborazione di informazioni od opinioni provenienti dall’intellighenzia culturale del nostro Paese. – Il meccanismo di voto repubblicano Leggi di Più

Conflitto dei valori moderno

valori

Un conflitto, non riconosciuto pienamente dai più, almeno non in maniera esplicita ed insieme pubblica, è in corso nei paesi occidentali. Esso è un conflitto sui valori, sui principi. Oggi assistiamo alla compresenza di valori tradizionali, trasmessaci addirittura dai secoli, se non millenni, con principi ed istanze sociali provenienti da riflessioni e sensibilità estremamente moderne, presenti, anche se frutto di un portato storico e culturale di cosiddetta emancipazione. Accanto alla difesa e cura estrema degli animali, ad esempio, istanza estremamente contemporanee, abbiamo un uso strumentale e tradizionale degli altri esseri viventi ai fini alimentari, produttivi e di sfruttamento, fino alla uso considerato strettamente scientifico della sperimentazione. Abbiamo le persone tacciate di bigottismo, di essere retrogradi se non favorevoli al divorzio Leggi di Più

Comprensione, conoscenza, saggezza

Conoscenza e saggezza

Posso, nel mio argomentare, creare tre distinte istanze nel comprendere come gli individui si pongono rispetto al mondo reale e ideale che li circonda. La prima è la comprensione: questo livello del pensiero è raggiungibile dai più e presuppone il mero passivo atto di comprendere, appunto, l’idea espressa da altri riguardo ad un oggetto di conoscenza. In verità, quasi tutti gli esseri umani sono dotati del necessario intelletto alla nascita per arrivare, nel corso della propria vita, a comprendere le idee degli altri esseri umani. Fattori psicologici, d’età, ambientali, di studi effettuati possono enormemente influenzare questa capacità di comprensione, al punto da determinarne notevolmente la carenza o l’estremo potenziamento. Tutto comunque impedisce di considerare la mera comprensione delle idee altrui, Leggi di Più