Pier Paolo Pasolini non è stato solo un intellettuale profondo e sensibile, ma è stato un profeta laico: egli ha saputo fondere intuizioni e cultura di rango elevato per mostrarci la vera rivoluzione antropologica, culturale che vi è stata in Italia. Più che il fascismo, poté il consumismo: sono stati lo sviluppo economico rapido pieno di contraddizioni e l’avvento della televisione ad omologare gli italiani verso un edonismo di massa, la ricerca del piacere a tutti i costi, privi di legami con la tradizione e catapultati verso un universo di valori non sentiti e discussi profondamente. Ciò che lega gli italiani oggi, è la ricerca di quei sogni che la pubblicità e le dinamiche mediatiche installano, come software, nelle menti Leggi di Più
