Io, non più giovanissimo ma nemmeno troppo avanti con gli anni, desidero fermarmi a riflettere di fronte all’abitudine consolidata delle persone più mature, direi quelle più anziane, di accusare i giovani del nostro tempo, di ogni tempo, di essere privi di solidi valori, di principi, di agire in preda ai vizi e agli istinti più che a grandi ideali. Proprio da questo attimo di riflessione nasce un immenso flashback storico: sono forse i giovani di oggi che hanno costellato la storia di sanguinose guerre, di crudeltà di ogni genere? No, non possiamo dirlo. Piuttosto guardiamo al secolo Novecento, costruito dai nostri avi più recenti. Un secolo che ha prodotto due guerre mondiali, con decine di milioni di morti e milioni Leggi di Più
